Realismo e Distopia

Un cittadino deve davvero denunciare il Presidente…

La vita d’una donna ai margini di specchi della coscienza…

Concorsi mirabolanti, nel mondo che vorreste…?

Racconto

«…Il Presidente tenta di scuotere la propria chioma con un diniego e con un cenno feroce obbliga il sovrintendente ad alzarsi: neppure un candido capello impomatato si smuove. Tremano assai più gli occhiali e le occhiaie, cascanti, sul viso pallido. Quel toupée, con il ciuffo sprezzante e appuntito e modellato sui lati come plastilina, candido e solidissimo, ricorda la struttura di Notre Dame de Haut di Le Corbusier. Un toupée di design, sì! Un simbolo religioso della fede incrollabile che l’effige, la parola, il pensiero e i Cavilli del Presidente riscuotono presso il popolo ipnotizzato…»

Racconto Breve

«…Il gatto le salta da una spalla all’altra come fossero entrambi parte d’una scultura plasmabile in diretta che si snoda e si incurva, piegando lo spazio attorno a sé invece che muoversi di moto proprio. È del tutto a tempo con il movimento, il respiro e forse anche il pensiero di lei. Talmente a tempo che non so per quanto io rimanga a fissarli, forse con la bocca aperta. Un minuscolo ragno giallo scende dalla magnolia e mi osserva, senza alzare le zampe anteriori in modo minaccioso: questo giardino, questa enclave quasi segreta nelle proprie volontà, mette tutti a proprio agio…»

Racconto Breve

«…Il vincitore spinse il naso oltre le quinte, quasi cadde, raggiunse correndo il centro della pista e si illuminò d’incanto, come il pubblico. Si illuminò fisicamente, d’una luminescenza color giallo paglierino. Un miracolo di ricerca e sviluppo. L’uomo si denudò, slip esclusi, e sfidò lo sguardo degli astanti con la sua costituzione non certo erculea. Eppur brillante quanto testa, mani e piedi, sempre più accesi di giallo. Mimò la posa d’un discobolo e s’offrì alla loro replica, all’estasi attiva del pubblico tutto. Avrebbe dimostrato loro quanto il Concorso fosse in grado di temprare un cittadino…»

In lavorazione

Racconto

«…Pagò credito per due diverse dosi, scansionò il proprio respiro per sicurezza, registrandolo sul sistema e procedette a collegare il tubo del distributore alla bocchetta accessoria del proprio respiratore. Il ricircolo interno del respiratore non doveva essere raggiunto dal profumo: quest’ultimo sarebbe stato goduto soltanto sul circuito principale non filtrato, per trenta secondi. Le norme nazionali avevano ridotto la durata delle dosi profumate di dieci secondi nell’ultimo Decreto sulla Ricreazione. La prima dose che si concedette era un piacere davvero bruto: il profumo di formaggio stagionato. Consumò prima questa dose per scongiurare che la compagna lo scoprisse se si fosse avvicinata in quel momento. Il secondo profumo era un più conveniente e semplice aroma di rosa, fresca e – fantasticò per un attimo – quasi umida…»

social pop, realismo e distopia, monografia
"Jonestown 2021", acrilico su tela, 20*30, 2021

ticket di scambio

Racconto Breve

Coming Soon

cecilia

Racconto

Coming Soon

social pop, realismo e distopia, monografia
"The two vowels of Love", acrilico su tela, 20*30, 2021

«...let's Crack on through, to the other side...»

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